

Perché lo dimostrano le ricerche condotte in questi anni dagli psicologi del lavoro: la chiarezza di direzione professionale (orientamento) e l’attribuzione e il riconoscimento di senso al proprio percorso professionale sono correlate con le maggiori probabilità di successo nella ricerca del lavoro, di mantenimento e sviluppo professionale.
Cioè, fare un lavoro che ha significato per sé e seguire un percorso congruente con la propria natura favoriscono il proseguimento positivo dell’iter professionale.
Inoltre, altre ricerche hanno dimostrato che il “locus of control” interno (cioè la convinzione che ciò che succede dipenda da se stessi) è vincente nel lavoro, rispetto all’idea opposta che ciò che ci accade sia prevalentemente frutto di casualità o di eventi estranei a sé, di cui essere vittime.
Insomma, queste come altre ricerche, che progressivamente verranno poste su questo sito, tendono a dimostrare che essere orientati, cioè scegliere e imprimere una direzione al proprio percorso di sviluppo professionale e personale aumenta la probabilità di mantenere e progredire nel lavoro.
Inutile dire che, oltre ad essere più efficace, la scelta di un percorso
di sviluppo coerente con la propria “natura”, i propri talenti
e i propri valori, rende di gran lunga più felici..ecco perché orientarsi
conviene.